Adottare un cane: le regole per stare bene insieme a fido.

adottare un cane

Perché adottare un cane?

Adottare un cane è una scelta molto importante che non si può fare con superficialità e leggerezza.

Una volta che un cane viene “adottato” non situò più tornare indietro o perlomeno non si dovrebbe farlo per nessuna ragione al mondo.

Prima di decidere chiediti perché e cosa ti spinge a fare questo tipo di scelta.

Da sempre il cane è considerato l’amico dell’uomo per antonomasia. E’ capace di sopportare i capricci del padrone, di far fronte ai suoi sbalzi d’umore ed è sempre pronto ad essere affettuoso e disponibile nei suoi confronti. E’ capace di dare un amore senza alcuna riserva.

Chiediamoci dunque se siamo anche noi disposti a fare qualche sacrificio per ricambiare questo amore. Soprattuto se cucciolo avrà bisogno del vostro tempo e delle vostre cure. L’ingresso in casa di un cane di qualsiasi età sconvolgerà sempre abitudini e routine della nostra vita.

Quindi è meglio desistere se non si è pienamente coscienti delle problematiche legate alla gestione di un cane e magari optare per un animale meno impegnativo.

Quale cane scegliere: Esiste il cane ideale?

In linea di massima, tranne qualche rara eccezione, tutti i cani possono essere considerati compagni di vita ideali. Tutto dipende indubbiamente dalla loro indole, dal loro carattere e da come sono addestrati o tirati su.

Se vivete in un appartamento normale

Sono più indicati i cani di piccola taglia come Yorkshire, Terrier, Bassotti, Chihuahua, i carboncini, i pechinesi i maltesi e tutti i tenerissimi “bastardini”.

Se avete un giardino

In questo caso vanno bene il Pastore Tedesco, il Labrador, il Cane Corso il Collie ed in generale tutti i cani da caccia.

La prima notte

Per stabilire subito un buon rapporto con il vostro cane sarà necessario stabilire subito delle regole.

Se fin dalla prima notte vi lascerete commuovere dai sui guaiti e cedete permettendogli di dormire nella vostra stanza o addirittura nel vostro letto considerate che potrebbe essere per sempre.

Il cane assimila facilmente le abitudini, sia buone che cattive. Indicategli con fermezza la cuccia facendogli capire che sarà li che dovrà dormire.

Nel caso di un cucciolo potete aiutarlo avvolgendo una sveglia con un vecchio maglione. Il suo ticchettio gli ricorderà il battito del cuore della mamma facendolo sentire meno solo.

Il problema pipì

Se abbiamo a che fare con un cucciolo dovremo inevitabilmente affrontare il problema “pipì” e non solo … Armiamoci dunque di tanta pazienza e seguiamo alcune regole che potrebbero renderci la cosa il meno complicata possibile.

Un sistema pratico è quello di confinarlo in una stanza o un luogo dal pavimento lavabile, come il bagno o la cucina, un quarto d’ora dopo il pasto.

Per facilitare l’operazione di pulizia potremmo mettere a terra sul pavimento una traversina assorbente appositamente comprata per lui.

Quando il nostro cucciolo farà il suo dovere accarezziamolo per fargli capire che è stato proprio bravo a farla proprio lì.

Ricordiamo di non portare il nostro cucciolo in giro prima dei due mesi in modo da salvaguardarlo il più possibile.

Teniamo anche ben presente che prima che i nostro cane possa imparare a sporcare fuori passeranno almeno quattro o cinque mesi.

La cuccia

Foderiamo la sua cuccia con un telo da lavare spesso e da tenere il più pulito possibile.

Le cucce ideali sono fatte a brandina perché possono rimanere sollevate da terra ed evitano il contatto con il pavimento.

Evitiamo assolutamente di spruzzare deodoranti nella cuccia. L’olfatto del cane è molto sensibile e mal sopporta gli odori e i profumi troppo penetranti.

Il bagnetto

Il veterinario consiglia sempre di non lavare troppo spesso il vostro cane per non distruggere le sue difese naturali e l’equilibrio della sua cute

Lavarlo una volta al mese sarà più che sufficiente. Attenzione perché anche loro come noi soffrono gli sbalzi di temperature, soprattutto se viene lavato, asciugato e portato subito a passeggiare.

Quindi subito dopo il bagnato evitiamo di portarli fuori immediatamente all’aperto, soprattutto se la temperatura fuori è rigida o fa molto freddo.

Ogni tanto se possibile laviamolo a secco evitando così il bagno totale. Sarà anche necessario spazzolarlo ogni giorno per tenerlo sempre pulito e rimuovere eventuali impurità.

Alimentazione

Per quanto riguarda l’alimentazione del proprio fido meglio seguire delle regole essenziali per una sana dieta:

  1. Assicurasi che la dieta preveda la presenza della giusta quantità di carne. Un cane di piccola e media taglia ne ha bisogno di circa tre etti al giorno. Un cane di grossa taglia può arrivare anche a due chili giornalieri di carne.
  2. Controllate sistematicamente la presenza di parassiti intestinali. In questo caso sarà sufficiente far eseguire un esame parapsicologico delle feci almeno due volte l’anno.
  3. Privilegiate le proteine di origine animale contenute nelle frattaglie. Inserite nella dieta, una volta alla settimana, un tuorlo d’uovo al posto della carne.
  4. Evitate i grassi in eccesso, i fritti, i dolciumi e il cioccolato.

Evitate di dare al vostro cane cibi irranciditi o scaduti. Anche gli avanzi del nostro pasto andrebbero evitati. Le cose avariate e cattive fanno male a loro esattamente come a noi.

Potete dare qualche boccone durante il vostro pranzo ma non va trasformata in una cattiva abitudine. E’ bene che il nostro cane mangi prima di noi e che si attenga quanto più possibile ai suoi pasti.